Roma Termini

Ottobre 9, 2009

La barista trentenne con gli occhi stanchi serve i caffè in continuazione, senza fermarsi un attimo. C’è sempre qualcuno pronto con lo scontrino in mano a reclamare la sua tazzina. Qualcuno va anche di fretta, qualcuno non parla inglese. Qualcuno rovescia lo zucchero sul bancone.
Lei serve i caffè, i cappucci, le brioches e i tramezzini, e ti dice due parole, un sorriso piccolo e vero, ciao, ecco il tuo caffè, va bene alto così, grazie mille, arrivederci, a presto. Ti dice arrivederci e senti che ci crede, che davvero ti augura buon viaggio ed è felice di averti visto bere felice il tuo caffè. E tu rimetti lo zaino in spalla, il giornale sottobraccio, e ti avvii lentamente al tuo binario, pensando che una barista trentenne dagli occhi stanchi e la maglietta scolorita può essere la donna più felice del mondo, se fa i caffè con amore.

Musica di strada

Settembre 28, 2009

Mi piace camminare nel silenzio profondo che annuncia ottobre. Da bambino era il tempo del buio e delle prime castagne.
Bologna offre autunni meravigliosi, colorati e onesti. E le giornate che s’accorciano si portano via ogni imbrunire un po’ di fatiche d’estate. Forse riuscirò a riposare, tra poco, tra i rami nudi dei platani e le foglie colore del tramonto.

Intanto, la menzetta canta.

Dedicato ad Alceo

Settembre 26, 2009

Il profumo del Sencha è erboso e fresco, il sapore salino, vivido, persistente. A volte mi ricorda vagamente i sentori ell’acqua di mare.

Le domande si ravvolgono come i nodi sulle gomene. Il vuoto esaspera la mente, come il cavo dell’onda nella burrasca. Verso ancora un po’ di tè e coloro la tristezza di giada.

Doc. Freud, I suppose…

Settembre 14, 2009

Strani sogni, ormai sono consuetudine. Non me ne faccio più un cruccio, anzi cerco di godermeli come cortometraggi surrealisti.

Un coccodrillo m’insegue nel giardino del mio liceo, e riesce quasi a mordermi. Intorno non c’è nessuno. Tranquillamente mi avvio verso il cancello d’uscita, e d’improvviso la solitudine si trasforma in ressa di individui di mezz’età tutti con lo stesso volto inespressivo e gli occhi grandi. Cammino per la strada ed è il tramonto, sembra maggio. Ma quando mi sveglio è iniziato l’autunno.

E Mike Bongiorno è morto.

A volte ritornano

Settembre 11, 2009

Ce l’ho fatta. Sono riuscito a riaprire la pagina del blog. E dire che non sono un esperto di informatica… Ok sono andato a tentativi, lo ammetto!

Inizia un dolcissimo autunno, e mi preparo ad accoglierlo. E voi?

Passaggio

Luglio 1, 2009

Suonando rinverdisce il ramo del melograno che aspetta ottobre. Suonando si chiama la pioggia e l’oblio. Fossi grecale, vivrei nascosto nell’otre.

Castello di Serravalle

Aprile 13, 2009

Nevicata di petali candidi, una distesa di meli impazziti di fiori. Le api e i gatti al sole. Il pensiero che i morti, i morti innocenti, forse stanno in un paradiso così, fitto di meli fioriti.

Marzo 25, 2009

Sono piccolo come un filo d’erba. Sono fragile e odoro di terra. Sono stanco e feroce, sono un giunco. Una ferula secca sulla spiaggia. Sono uno scoglio appuntito.

Fuggi da me, mio mare. Posso insegnarti solo le ferite nei piedi scalzi. Solo a camminare la vita.

Primizie

Febbraio 22, 2009

Sento arrivare la primavera, dolcemente irruenta nel mio fisico e nella mia testa, padrona e immensa, prepotente sugli abeti ben potati, fina nell’aria, maestosa nel crepuscolo di ogni notte.  Ricomincio a star male. Ribollirò anch’io, come tutti, ma come sempre sarò fuori posto e cattivo sulla schiena del ponte. Di notte.

Suona menzetta, suona e grida alle stelle. Noi siamo gente di mare e di zampogne, siamo migranti.

S. E. T. L.

Febbraio 9, 2009

Che le iene e gli avvoltoi non osino avvicinarsi.