Di musicare si musicò, ottimamente e abbondantemente. Ci furono canti, danze, buon vino frizzante, cibo di festa e cose belle da guardare e da sentire. La strada viva pulsava e profumava, tutto sapeva di essenza di lavanda e di quotidianità perlacea.
Sibilanti si annidavano le ombre tra i raggi della bicicletta.
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