Certe volte penso che le persone siano come le barchette azzurre dei pescatori. Si parte tutti dallo stesso porticciolo, si sta in mare un po’, e poi si ritorna, ci si incrocia sulla via verso il tramonto, ci si saluta da lontano. Poi si ammaina, si torna a terra, si scambiano parole di bentrovato vicino alle cime e alle reti bagnate. E risorge prepotente il desiderio di solitudine e di mare.
A pochi consento di salire sulla mia barca.
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