Fine ed inizio
gennaio 2, 2010
Ci risiamo. Di nuovo capodanno.
Avete fatto brillare i vostri contraddittori ordigni, avete ballato inscenando rituali pagani di cui avete perso memoria, avete mangiato i cotechini precotti del supermercato con il loro contorno di nitriti e polifosfati, avete inneggiato alla vita nuova, ai buoni propositi, vi siete sentiti tutti più buoni, più umili, più casti, più utili a una qualche causa al mondo.
Ora basta.
Ricominciate le solite giornate. I soliti sogni, le solite tristezze.
Io mando in giro curricula e penso, penso, penso.